Solimpia 2008
Solimpia 2008
CASTELLO DELLA PANERETTA
I NOSTRI VINI
Castello della Paneretta
strada della Paneretta 35
50021 Barberino Val d’Elsa,
Monsanto, Firenze.
tel. ++39055 8059003
fax ++39055 8059024
OSPITALITÁ
LA PANERETTA

con molte giornate di sole.
La vendemmia è iniziata a metà settembre ed è durata tre settimane tutte di bel tempo.
Dopo la raccolta fatta a mano in cassette da venti chili, l'uva deraspata, prima della pigiatura, è stata ulteriormente
selezionata sul tavolo di cernita. L'uva si è presentata bella con grappoli piccoli e integri e acini con buccia spessa e polpa carnosa. La fermentazione è durata per 72 ore in fermentini orizzontali termo controllati.
Questo sistema innovativo si è dimostrato molto efficace per ottenere un vino che preserva perfettamente le caratteristiche
varietali dell'uva.Grazie alla micro ossigenazione e alla fermentazione malolatica sono stati preservati gli aromi varietali e ottenuti dei vini rotondi e profumati
Colore: rosso rubino.
Profumo: fruttato ed elegante.
Gusto: armonioso con tannini morbidi.
Uve: Sangiovese 100 %
Alcol: 13.5% vol.
LA LEGGENDA DEL SOLIMPIA
Quando il mondo era appena nato, Adamo ed Eva rimasero soli con il frutto del loro peccato. Tristi per la loro condizione, si affligevano sperando di ricevere un segno di perdono. Fu così che accanto a loro nacque una pianta che, per crescere meglio, chiese di essere curata e protetta. Passarono i giorni e la pianta si ingrandiva e si trasformava: tra le foglie spuntarono piccoli fiori, poi nacquero i frutti. Adamo ed Eva impararono a farla crescere e a rispettarla. Per ringraziarli, la vite li difese con le sue foglie dal sole dell’estate, mentre i suoi grappoli cambiavano colore diventando sempre più scuri, fino a quando Adamo ed Eva poterono coglierli. Così nacque il Solimpia e noi ancora oggi lo coltiviamo per poterne gustare il prezioso succo.

L’idea della leggenda del Solimpia
Una scatola con sei bottiglie dello stesso vino raccontano una storia illustrata con sei etichette diverse, adatto per un regalo, per una festa, ma anche da esporre o da collezionare. Un gioco sul vino e sulla sua storia. La prima cosa a cui abbiamo pensato è stata quella di poter raccontare una storia utilizzando le 6 bottiglie di vino contenute in una scatola, ma quale storia raccontare? C’è una frase in Mondovino, il documentario sul mondo del vino di Jonathan Nossiter, che ci aveva colpito “Dove ci sono vini c’è la civiltà”, il vino insomma accompagna la storia della civiltà umana. Scorrendo la nostra storia il vino è sempre stato presente, Noè appena uscito dall’arca pianta una vigna e ne ottiene vino, il vino come alimento energetico a per lungo tempo alleviato le fatiche del lavoro, ha allietato le fatiche del vivere ed è addirittura entrato nei rituali delle nostre religioni. Nella nostro racconto Adamo ed Eva sono l’archetipo della storia umana, cacciati dal paradiso sono costretti ad affrontare le fatiche e le sofferenze della vita e solo grazie al dono della vigna possono trovare l’equilibrio perduto.
Dovendo scegliere il vino su cui raccontare la storia abbiamo preferito usare il nostro vino più semplice e popolare, un vino raggiungibile da tutti (anche nel prezzo); ma non solo questo, la vigna Solimpia impiantata nel 2001 è la prima di un progetto sul sangiovese (anche qui un dio sangiovese=sangue di Giove) che sta portando la Paneretta a un importante rinnovamento dei suoi terreni più vocati. Insomma abbiamo scelto un sangiovese giovane e profumato per raccontare una storia che speriamo possa essere lunga.